LA CONSULENZA PSICOLOGICA

                                                                                                              della Dott.ssa Maria Concetta Convertino

                                                                                                    ROMA – San Vito dei Normanni (BRINDISI)

 

E’ il servizio a cui arriva il più delle volte, per la prima volta, la richiesta di aiuto della persona in uno stato di lungo e profondo disagio, dopo aver cercato e messo in atto in maniera autonoma tutte le strategie conosciute e possibili  fino a quel momento per risolvere tale vissuto.

Possiamo immaginare quanto carico di stress emotivo visibile in ansia, angoscia, senso di inefficacia, impotenza e solitudine, possa esserci in questo primo atto di responsabilità verso se stessi che culmina “nella combattuta telefonata allo psicologo per prendere un appuntamento”.  Certamente la motivazione che orienta questa azione è il bisogno oramai divenuto impellente di ritrovarsi e raggiungere nel più breve tempo possibile uno stato di benessere, una soluzione o meglio ritrovare la direzione della propria vita.

Le domande più frequenti con cui arriva la persona a richiedere una Consulenza Psicologica solitamente vanno di pari passo alla tappa di sviluppo del ciclo vitale che sta vivendo, e da qui è possibile scorgere il più delle volte un conflitto di una Naturale Crescita.

Gli adulti generalmente arrivano con domande del tipo: “Che nome ha il disagio che provo e che non riesco a gestire? Perché non diminuisce l’ansia nel tempo? Mi sento così male da aver paura di impazzire? Perché questa confusione non mi fa sentire sicuro/a di me nei vari contesti di vita?  Aiutami a ridefinire la mia vita e le mie relazioni, Etc.”.

Gli adolescenti generalmente arrivano nel mio studio perché sollecitati dai genitori e con la necessità di vivere una relazione strutturata con un adulto non giudicante e “simile alla relazione tra pari”, in cui poter condividere non solo interessi, ma anche il disagio dovuto ad un eccessivo ritiro sociale o conflitti relazionali, stati di preoccupazione estenuanti, di affaticamento, difficoltà di apprendimento o difficoltà a regolare la manifestazione delle emozioni.

PRATICAMENTE IN COSA CONSISTE LA CONSULENZA PSICOLOGICA.

La consulenza psicologica prevede da uno a tre colloqui orientativi e di valutazione con cadenza settimanale senza la necessità di impegnarsi in altre sedute.

Lo scopo è quello di raccogliere con completezza le informazioni significative a definire il problema della persona nel minor tempo possibile, in un clima di accettazione positiva incondizionata, di riservatezza e confidenzialità. La consulenza psicologica ha come vantaggio quello di evitare che la situazione si cronicizzi e diventi più complessa da affrontare.

Si conclude con la definizione del percorso più adatto alle esigenze della persona, vale a dire:

  • una restituzione o feedback della consulenza con relative indicazioni da seguire ed un saluto;
  • l’invio ad un collega specializzato rispetto alla richiesta;
  • l’accordo a proseguire in un progetto di lavoro individualizzato e generalmente a cadenza settimanale o quindicinale, basato sull’Evidence_Based, interventi mirati basati sull’evidenza scientifica;
  • inserimento in un gruppo MBSR (Mindfulness based Stress Reduction).